Tumori dell’Encefalo

Domande frequenti sui Tumori Encefalici nel cane e nel gatto

I tumori dell'encefalo sono comuni sia cane che nel gatto e si suddividono in primari o secondari (metastatici). Tra i tumori primari dell’encefalo distinguiamo quelli che originano dalle cellule parenchimali dell'encefalo (cellule gliali e neuroni), quelli che originano dalle meningi e dall'ependima e quelli invece che nascono dalla componente vascolare (plesso corioideo).

Quali segni manifesta un cane o un gatto con un tumore encefalico?

I tumori encefalici nel cane e nel gatto esercitano il loro effetto sia invadendo il tessuto encefalico, sia attraverso effetti secondari quali edema peritumorale, infiammazione, idrocefalo ostruttivo e fenomeni emorragici. Possono manifestarsi in qualsiasi razza canina o felina; solitamente i cani e i gatti affetti sono adulti o anziani, tipicamente sopra i 6 anni d'età. I segni clinici che ne derivano sono variabili a seconda di quale area encefalica viene coinvolta e tendono a esordire in modo lento ed insidioso con un decorso progressivo. Quelli più comunemente riscontrati dai proprietari sono cambi di comportamento, depressione del sensorio, tendenza a vagare senza meta, calo della vista e crisi convulsive.

Come si può diagnosticare un tumore encefalico?

La diagnosi di tumore encefalico nel cane e nel gatto si può ottenere con le tecniche di diagnostica avanzata quali la tomografia computerizzata e la risonanza magnetica (Figura 1). Tali metodiche tuttavia non permettono di dare “nome e cognome” alle lesioni che vediamo e, nella maggior parte dei casi, si emette un sospetto sulla base di alcune caratteristiche dell'immagine. Nel cane e nel gatto per raggiungere una diagnosi definitiva occorre effettuare una biopsia della massa encefalica, ma tale procedura può risultare complessa. In Medicina Umana ci si avvale di tecniche nuove e sempre più sofisticate per rendere la biopsia il meno invasiva possibile; nel cane e nel gatto la neurologia sta attualmente facendo passi da gigante e ci auguriamo che nel prossimo futuro le tecniche utilizzate nell’uomo possano essere disponibili anche per i nostri amici a quattro zampe.

Figura 1. Risonanza magnetica suggestiva di tumore encefalico in un cane.

Esistono delle terapie per i tumori encefalici?

Sì, esistono. Nel cane e nel gatto, così come nell'uomo, i tumori dell’encefalo possono essere trattati con la chirurgia o con la radioterapia, in base al tipo di tumore. I trattamenti non sono facili e non sono sempre risolutivi, ma possono allungare i tempi di sopravvivenza dei nostri animali e migliorarne la qualità di vita. Il trattamento chirurgico e la radioterapia possono ridurre in modo significativo i segni clinici che il tumore encefalico causa.

 

 

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